lunedì 26 giugno 2017

Policoro , cambia pagina , Leone sconfitto , Mascia nuovo sindaco di Policoro

Nessuno ci sperava piu , eppure all'urlatore e pataccaro Leone , Policoro anche se di misura Preferisce Mascia che vince con 50,73 % 4589  voti mentre Leone prende 4457 voti pari al 49,27 %

Determinante in questo caso per l'ammiraglio è stato l'appoggio elettorale del gruppi che avevano sostenuto Gianni Di Pierri , che pur non essendosi apparentati , avevano dato indicazione di voto nella persona di Enrico Mascia , che è il genero del  grande segretario Comunale Pasquale Di Brizio , primo segretario comunale del comune di Policoro , nato il 10 aprile 1959 con sindaco il commissario prefettizio Leopoldo Carneglia.

Circa la metà degli elettori preferiscono rimanere a casa , infatti Mascia vince solo con il 30 % dei voti asssoluti , mentre Leone perde con il 29 %

Da domani sarà tutto un'altra storia ?

Chi lo sa , noi saremo qui a fare la nostra parte come sempre
auguri al Nuovo Sindaco e al nuovo consiglio comunale ..............

sabato 24 giugno 2017

Dopo la suocera , sistemano anche il suocero. L'amministrazione del "Io tengo Famiglia"

Eppure non te lo aspettavi , ma questa è l'amministrazione del " io tengo Famiglia.

Certo noi siamo consapevoli che il valore della famiglia è importante , ma questi sono morbosamente legati ai suoceri , e dopo il colpo di c.... della suocera di fatto di Leone , ecco , per lealtà è onesta che contraddistingue il pataccaro Leone ,  prima del voto con una delibera sistemare il suocero di un importante amministratore

Oddio che la ditta nel merito avesse ragione è scritto nero su bianco , nella sconsiderata gestione TRUFFALDINA (aspettiamo querela)  ripetiamo TRUFFALDINA , DEL CONTRATTO DI QUARTIERE , ma logica trasparenza buon senso , richiedeva aspettare una nuova amministrazione per risolvere un problema che coinvolge di prima persona un importante esponente di questa amministrazione , ma soprattutto pagare per un opera non realizzata per responsabilità amministrative del comune , un buon sindaco avrebbe addebitato i danni a chi a creato il casino evitando DI METTERE LE MANI NELLE TASCHE DEI CITTADINI. 

Stiamo parlando delle piste ciclabili del contratto di quartiere , dove è stata autorizzata una transazione con l'impresa esecutrice in scadenza di mandato , per  migliaia di euro , ma  per trovare la pista bisognerebbe andare a chi l'ha visto , una pazzia .

Peccato che la ditta sia anche di proprietà del suocero di un amministratore , una caduta di stile , ma Leone l'onesto è anche questo , lui alla famiglia ci tiene , più che alla città e ai suoi cittadini.

Quindi pagare subito e in contanti tanto pagano i cittadini

all'approvazione della delibera era assente la segretaria , anche a lei è probabilmente sembrato che si è superato il limite

Altro che alleanza con la città , lui si è alleato con i suoceri .

venerdì 23 giugno 2017

La procura indaga e Leone l'onesto continua a regalare alle imprese soldi per opere abusive

All’ ANAC

Alla Procura della Repubblica di Matera
Matera
procuratore.procura.matera@giustiziacert.it

Al Procura della Corte dei Conti
Potenza

Al Prefetto di Matera
Matera

p.c. Al segretario Comunale Policoro
resp. Trasparenza e anticorruzione
Policoro


p.c. Al sindaco di Policoro
Policoro

Il sottoscritto Frammartino Ottavio nato Addis Abeba il 31/08/1962 e residente in via Salvo D'Acquisto 28, portavoce del movimento civico Policoro è Tua
premesso che:
con pec del 03/01/2017 e successive tutte indirizzate alle SS.LL. in indirizzo,
  1. Segnalava la gravità della situazione riferita alle presunte omissioni nel contratto di appalto relativo alla realizzazione dei lavori occorrenti per il contratto di quartiere II - realizzazione di un parco urbano in Policoro (MT), stipulato in data 14 Maggio 2010, pur essendo l’impresa esecutrice DE GRECIS COS.E.MA. VERDE S.R.L. priva del requisito SOA di legge successivamente all’approvazione del progetto di Variante (determina N. 212/622 del 23/04/2013 pubblicata sul portale del Comune di Policoro), con la quale viene approvata una Perizia di variante che all’art.4 modifica verosimilmente la categoria prevalente da OS24 che diventa OG1.
  2. la risoluzione del contratto al tempo aggiudicato dipende dalla ASSENZA ora come allora dell’attestazione SOA – decadenza che a questo momento non può più essere messa in dubbio – ed è collegata al principio generale statuito dall’art. 40 D. Lgs. 163 del 2006, secondo il quale l’affidamento e lo svolgimento di lavori pubblici di importo superiore a €. 150.000,00 può essere aggiudicato solamente agli operatori economici dotati dell’attestazione SOA corrispondente ai lavori da realizzare: da ciò non può che discendere che la validità di tale attestazione deve permanere fino al compimento delle opere e per questo è sufficiente rammentare che la giurisprudenza di questa Sezione ha già affermato che l’amministrazione appaltante può in ogni momento, anche dopo il provvedimento di aggiudicazione definitiva, escludere dalla gara un’impresa, anche quella che sia stata definitivamente dichiarata aggiudicataria, allorquando accerti la mancanza dei requisiti di partecipazione alla gara stessa (Sez. V, 12 luglio 2010 n. 4477)
  3. Chiedeva di espletare tutti gli accertamenti necessari e di perseguire i responsabili nei termini previsti dalla legge, qualora emergessero reati.
  4. Non avendo ricevuto notizie in merito e ritenendo che permanga ancora la gravità della situazione con aggravio di ulteriori atti sui procedimenti amministrativi avviati.

VISTO che:
con Deliberazione di Giunta Comunale n. 79 del 08/06/2017 si aggravava ulteriormente il fatto esposto nel tentativo di porVi rimedio con una transazione da ritenersi infondata, dubbia e senza precedente alcuno nella quale
  1. È evidente l’illegittimità dell’autorizzazione paesaggistica n. 69/2016 del 17/06/2016 rilasciata ai sensi del vigente d.lgs. 142/2004 dal Dirigente del III Settore del Comune di Policoro avendo riscontrato nel medesimo dispositivo <<nel corso dei lavori, in data 11/03/2016, a seguito di richiesta di indagine di Polizia Giudiziaria avviata dal Comando d’Arma di CC della Stazione di Policoro, si procedeva ad un accertamento tecnico dal quale emergeva che talune opere risultavano introdotte nella esecuzione senza la preventiva approvazione da parte della Stazione Appaltante>>. Trattasi di SANATORIA postuma dei lavori con risvolti di sicuro interesse pecuniario e forse anche penale, tant’è vero che alla mia precedente nota n.29631 di prot. del 07.11.2016 il comune di Policoro nella persona del Dirigente del III° Settore Tecnico eclissava alla domanda <<Di sapere se il provvedimento è estraneo alle opere oggetto del precedente accertamento da parte della locale Compagnia dei Carabinieri oppure, se interessate, lo stesso è forse da ritenersi un provvedimento in sanatoria non uniformato al consueto procedimento della compatibilità paesaggistica.>>
  2. È ribadito nel dispositivo l’esecuzione di opere NON previste in contratto e da ritenersi in VARIANTE AL PROGETTO laddove recita <<si acquisiva in data 15/09/2016 al protocollo generale di questo ente al n. 24.263 il parere della Commissione di Collaudo sulla perizia migliorativa presentata dall’impresa esecutrice che ritiene “non accoglibile” la predetta proposta migliorativa presentata perché “più che proporre soluzioni migliorative alle lavorazioni ancora da eseguire, va a giustificare interventi già eseguiti in variante al progetto approvato e specificatamente alla perizia di variante e suppletiva n.1, approvata con D.G.C. n. 106/2012, e relativo contratto aggiuntivo n. 3217 di rep. del 06/09/2013” e “sono da ritenersi difformi dalle pattuizioni contrattuali e dalle previsioni di progetto.” e “le migliorie proposte, vengono realizzate a scapito di lavorazioni di minor valore”>>.
  3. Non è giustificabile la condotta dell’Ente laddove il Comune di Policoro:
  1. accetta di mantenere le opere sin qui eseguite nello stato in cui si trovano, comprese le lavorazioni eseguite in quantità maggiore rispetto al contratto, per effetto tanto per i lavori in più quanto per i lavori in meno, e le lavorazioni extra contratto; che in ogni caso, non sarà corrisposto alcun compenso, rimborsi o indennizzi per i lavori medesimi;
  2. autorizza la prosecuzione dei lavori per il completamento dell’opera secondo quanto previsto al punto 3.2.a) precedente, fermo restando che in nessun caso potrà vantare compensi, rimborsi o indennizzi per i lavori medesimi in aggiunta a quanto contrattualmente stabilito;
  3. rinuncia all’applicazione della penale per ritardata ultimazione sin qui maturata.

  1. Ancor più strana è l’assenza del Segretario Comunale sostituito come per legge dal suo Vice nominato (dirigente pro-tempore del Comune).

Come può un Ente pubblico conseguire un fine che la legislazione italiana non prevede (illecito?), mediante l’elusione dell’attività legittima per rendersi partecipe insieme all’impresa esecutrice di lavori di una transazione di dubbia moralità anche dopo l’accertamento da parte del Comando d’Arma di CC della Stazione di Policoro?

Diffida
PER L’ENNESIMA VOLTA
le SS.LL. in indirizzo
Di adottare ogni atto utile al RIPRISTINO della legalità e ANNULLARE / SANZIONARE ogni azione in palese contrasto di Legge.
Chiedo altresì
di essere informato sul merito delle indagini assunte e/o espletate.
Allega la Deliberazione citata nella presente.

Distinti Saluti

Dakar  22/06/2017

                                                                                                          Frammartino Ottavio

lunedì 19 giugno 2017

Vinci Porta al secondo turno Leone . Marrese , appello alla Coerenza

L'analisi del voto , emerge senza dubbio che Leone beneficia in modo determinante dell'appoggio di
Vinci per passare al secondo turno , Infatti la differenza dei voti tra Leone e il Terzo di Pierri sono 300 voti , considerato che l'altra tornata elettorale Vinci prese circa 1000 voti di preferenza sulla sua candidatura da sindaco , non è difficile ipotizzare che abbia riversato una parte consistente di quel consenso sul nome di Leone , che strappa ai punti il secondo posto al primo turno.

Di Pierri , è l'unico candidato tra gli schieramenti , che prende oltre 1100 voti in più rispetto alla precedente tornata elettorale , a dimostrazione di un'ottima performance , ottima ma non sufficiente per una manciata di voti per andare al ballottaggio

Mentre salta qualsiasi ipotesi di apparentamento , e non c'è nessuna indicazione di voto ufficiale da parte di Di Pierri . E' Marrese  il candidato più votato in assoluto in questa tornata elettorale con i suoi 494 voti , a fare l'appello al voto agli elettori che hanno votato al primo turno Di Pierri , non solo promettendo come ha fatto il candidato Mascia attenzione alle istanze programmatiche , poste in campagna elettorale dallo schieramento uscito sconfitto , ma anche come dice Marrese in un intervista rilasciata al quotidiano ,  facendo appello alla coerenza di chi per cinque anni è stato all'opposizione sui temi della governabilità della città e che oggi non può per queste ragioni votare Leone e la continuità.

Pochi giorni e sapremmo chi sarà il sindaco di Policoro ........ 

mercoledì 14 giugno 2017

Il 68 % dei cittadini non vota Leone , primo turno a Mascia che apre a Di Pierri

E' stato un testa testa . e se leone voleva capire il proprio gradimento nella città deve prendere atto
che circa il 70% dei Policoresi danno un giudizio negativo sulla sua amministrazione , infatti non è neanche primo , ma viene superato dal Candidato del centrosinistra Mascia,

Il risultato del centrosinistra vede l'eccellente voto personale di Marrese che il candidato in assoluto piu votato con 494 voti seguito dagli altri a notevole distanza

Di Pierri invece prende 1000 voti circa in più dell'altra volta . ma mentre circa 500 voti del centrosinistra mancano all'appello nel voto del loro candidato sindaco , chi a votato le liste di Di Pierri ha votato anche il candidato sindaco , a dimostrazione della coerenza e sopratutto del gradimento del progetto politico nonostante le diffamazioni sul candidato Di Pierri sputate come veleno da Rocco Leone.

Infatti la campagna elettorale del sindaco pataccaro si e distinta per la diffamazione nel confronto del candidato Di Pierri , ma nell'aggressività e minacce rivolte ai suoi candidati , di cui ne parleremo ma anche agiremo affinché dalla ASL e le autorità giudiziarie prendano i provvedimenti necessari non solo a difesa del servizio pubblico , ma anche della Libertà di voto.

Infatti dichiara che si allea con la città , e fa bene perchè noi alle sue bugie non crediamo , ma soprattutto vogliamo mettere un forte argine alle sue minacce che non ci intimoriscono , ma la città è  la stessa che dopo 5 anni gli attribuisce solo 30% di gradimento , almeno ha il pudore di non chiedere il voto a chi fino a ieri a diffamato.......


martedì 13 giugno 2017

MASCIA PRIMO SEGUITO DA LEONE , SI GIOCANO IL BALLOTTAGGIO. MANCANO I DATI DI UNA SEZIONE

MASCIA SI ATTESTA PRIMO CON IL 33% SEGUITO DA LEONE AL 32 %

LE LISTE DEL CENTROSINISTRA RACCOLGONO CIRCA IL 40% MENTRE QUELLE DEL CENTRO DESTRA A SOSTEGNO DI LEONE  IL 26&

DI PIERRI SI FERMA AL 29, 61 % CON CIRCA 2876 VOTI

MA DAI DATI DEL MINISTERO MANCA ANCORA QUESTA MATTINA IL RISULTATO DI UNA SEZIONE , PRECISAMENTE LA 5 ,  

CHE MANCHINO I DATI DI QUELLA SEZIONE DOPO UN GIORNO è CERTO , LE VERE RAGIONI NON SONO ANCORA UFFICIALMENTE CONOSCIUTE , QUINDI BISOGNA ASPETTARE NOTIZIE UFFICIALI

lunedì 12 giugno 2017

Al 68 % dello spoglio Verso il Ballottaggio Mascia Leone-

é un testa a testa Leone - Mascia che si contedono il primo posto al 78% degli scrutini , con Leone
con 2402 voti e Mascia 2479 voti , molto piu indietro Gianni Di Pierri con 2164 voti e la candidata di 5 Stelle a 316 voti

Nessun dato invece sui singoli partiti , oltre che il netto vantaggio del PD che si conferma 1 partito seguito a Ruota dalla lista dalla lista avanti con Rocco Leone Sindaco

A questo Punto si profila un ballottaggio tra l'ammiraglio Mascia e il sindaco uscente Leone

I votanti sono stati circa 11100 ciraca il 78% degli aventi diritto